Gran parte delle deforestazione rimanenti nell'Amazzonia è stata opera da parte degli agricoltori per ottenere terreni per l'agricoltura di sussistenza su piccola scala o per la produzione meccanizzata di soia, palma e altre colture. Il fronte intertropicale, in alternativa conosciuto come la zona di convergenza intertropicale, gioca un ruolo significativo nel creare le condizioni climatiche necessarie per le foreste pluviali tropicali della Terra. Il maschio ha dimensioni più piccole: fino a 196 cm di apertura alare ed un peso approssimativo di 8 k, Il lamantino delle Amazzoni (nome scientifico: Trichechus inunguis) è un erbivoro mammifero del Brasile, ed è la specie più piccola della specie dell'ordine dei Sirenia e l'unico a vivere esclusivamente in acqua dolce. E' un predatore solitario, pur essendo opportunista nella scelta preda. Tuttavia, la foresta continua a diminuire. I completamenti delle strade furono seguiti da un'ondata di reinsediamento; i coloni ebbero un effetto significativo sulla foresta. E' uno dei cinque "grandi felini" del genere Panthera con la tigre, il leone, leopardo e il leopardo delle nevi. È passato solo poco tempo da quando la Foresta Amazzonica era su tutte le prime pagine a causa degli incendi che l'hanno consumata. Descrizione  Il tucano toco ha un singolare piumaggio con un corpo nero, la gola bianco intorno e dei cerchi blu intorno agli occhi. Queste due strade si trovano nell'area focale della deforestazione nell'Amazzonia brasiliana. Ad esempio, praticamente tutti i gruppi etnici delle famiglie Arawak, Cariban e Tupi occupano aree di foresta pluviale tropicale , utilizzano ampiamente l'agricoltura e costruiscono canoe, amache e ceramiche. Descrizione L'aquila arpia è il rapace più potente; le dimensioni medie della femmina dell'arpia sono di 100 cm di larghezza, 200 cm di apertura alare ed un peso di 9 kg. Vive in Sud America nella foresta pluviale, tra cui il Guyana di cui è uno dei simboli, ed in Brasile nelle savane del Cerrado. Nel 2009, il presidente peruviano Alan García, favorì il decreto legge 840 (anche conosciuto come "Ley de la Selva", "la legge della giungla" o semplicemente la "Forest Law"), che ha permesso la vendita di terreni incolti dell'Amazzonia di proprietà statale a società private, senza limiti di termine sui diritti di proprietà. In epoca pre-colombiana, parte dell'Amazzonia era un paesaggio agricolo densamente popolato. Il tasso di deforestazione è stato molto più alto nei primi 12 anni analizzati, raggiungendo il suo picco nel 2003 con la distruzione di oltre 49mila chilometri quadrati di vegetazione (per fare un paragone, l’Estonia si estende su 45mila chilometri quadrati). La sua specie si estende dal Messico a gran parte dell'America Centrale e del Sud America fino al nord dell'Argentina e al Paraguay. D, Il giaguaro (nome scientifico: Panthera onca) è un mammifero carnivoro della famiglia dei felidi. Non vi è alcuna variazione nelle dimensioni tra i due sessi. LA FORESTA AMAZZONICA: IL POLMONE DEL MONDO SENZA IL SUO POLMONE LA TERRA CROLLA L' Amazzonia è la foresta tropicale più grande del mondo e si estende su otto stati IL POLMONE DELLA TERRA LA DEFORESTAZIONE La causa della deforestazione e dei continui incendi che si stanno COME Leggi anche: “Deforestazione dell’Amazzonia: è ancora record”. Deforestation of the Amazon rainforest - Wikipedia, Gli Indios dell'Amazzonia: popolazioni indigene, La Foresta Tropicale (o Foresta Equatoriale), Lamantino delle Amazzoni (Trichechus inunguis), La Foresta Tropicale o Foresta Equatoriale, Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported. Secondo un rapporto del 2006 dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, il 70% delle terre che precedentemente erano foreste in Amazzonia, e il 91 % dei terreni disboscati dal 1970, viene utilizzato per il pascolo del bestiame. Brasile, deforestazione record in Amazzonia: +13,7 per cento in un anno In un anno l’Amazzonia ha perso quasi 8mila chilometri quadrati di foresta … Così per il Brasile nel suo complesso, non vi è alcun guadagno economico da effettuare deforestando, vendendo gli alberi e utilizzando i terreni disboscati per fini pastorali. Flavia Ostani Gli incendi stanno distruggendo la foresta pluviale amazzonica del Brasile. La foresta tropicale può essere descritta in due parole: caldo e umido. Un lamantino delle Amazzoni. Abbiamo portato a casa nuove immagini esclusive che mostrano tutta la tragicità della crisi dell’Amazzonia, guardale ora: Una specie su cinque di uccelli di tutto il mondo vive nelle foreste pluviali dell’Amazzonia, e una su cinque delle specie ittiche vivono nei fiumi e nei torrenti amazzonici. Le foreste pluviali sono anche responsabili per il 28% dell'ossigeno nel mondo, elaborato attraverso la fotosintesi da anid, Le foreste pluviali tropicali , o foreste equatoriali , si trovano in zone di clima tropicale in cui non c'è stagione secca - tutti i mesi hanno una precipitazione media di almeno 60 mm. Peccato che la pazzia di uno s’imponga su tutto e tutti. Essa, per l’esattezza, è definita una foresta pluviale e tropicale. E' endemico del bacino delle Amazzoni . Prima della moratoria, il 30% di espansione dei campi di soia si era verificato mediante la deforestazione, contribuendo a registrare tassi di deforestazione. Come riporta anche GreenMe, in Brasile e nella Foresta Amazzonica gli incendi che si sono susseguiti in maniera serrata hanno messo le popolazioni allo stremo. Riceviamo e pubblichiamo da un'attivista di Libera un video che conferma quanto sia forsennato il ritmo dei disboscamenti della foresta amazzonica. Questo sottolinea l'importanza di utilizzare terreni autorizzati per uso agricolo, piuttosto che la via politica più semplice di distribuire zone ancora boscose. Il peggiore da questo punto di vista dal 2010. Secondo l’INPE al 20 agosto 2019 si erano già susseguiti 74 155 incendi nell’area della foresta amazzonica. del Tribunale di Roma n° 257 del 18.07.05, Per favore inserisci il tuo indirizzo email qui. Per preser, In Amazzonia vivono numerosissime tribù di indigeni , ma molto probabilmente non fu mai abitata prima del 3000 A.C. Oggi, gli indios amazzonici mantengono molte delle loro tradizioni centenarie e dei loro costumi, ma il loro habitat è seriamente minacciato dalla deforestazione e dallo sfruttamento del suolo. D'altra parte, i gruppi etnici Yê di solito vivono nelle praterie, hanno poca agricoltura e non costruiscono canoe, amache o ceramiche. Tuttavia, essi hanno una organizzazione sociale più complessa. Ma quello che colpisce di più è il suo enorme becco di colore giallo-arancio con una macchia nera sulla punta. Fino al 2006, una delle principali cause di perdita delle foreste in Amazzonia era la coltivazione della soia, principalmente per l'esportazione e la produzione di biodiesel e di mangimi; quando i prezzi di soia aumentavano, gli agricoltori di soia si spingevano verso nord in aree boscose dell'Amazzonia. Raramente si estendono più di 10 gradi a nord o a sud dell'equatore. Tuttavia, accordi di settore privato come la moratoria sulla soia hanno contribuito a ridurre drasticamente la deforestazione legata alla produzione di soia nella regione. Nel 2005, i prezzi della soia sono diminuiti di oltre il 25% e alcune zone del Mato Grosso hanno mostrato una diminuzione delle grandi deforestazioni, suggerendo che l'aumento e l'abbassamento dei prezzi di altre colture, della carne e del legname possono anche avere un impatto significativo sul futuro uso del suolo nella regione. Il presidente brasiliano ha scelto di ridurre i fondi per le forze dell’ordine ambientali, ha concesso l’amnistia ai deforestatori illegali e chiesto una riduzione dell’estensione delle aree protette e dei territori indigeni. Purtroppo, però, a causa dei continui disboscamenti, la fauna di questo meraviglioso luogo è in serio pericolo e molte specie animali sono a rischio estinzione. La foresta amazzonica , nota anche con il nome di Amazzonia o giungla amazzonica , è una foresta equatoriale situata nel bacino amazzonico in Sud America. Le foreste pluviali tropicali sono chiamate i "gioielli della Terra" e la "più grande farmacia del mondo", perché più di un quarto delle medicine naturali sono state scoperte lì. È nella Carta di e_mob 2020, Eco-innovazione: il dado vegetale biologico che (ri)nasce dal frantoio, Fotovoltaico silicio-perovskite: efficienza al 29,15%, nuovo record mondiale. LEGGI ANCHE: LA DEFORESTAZIONE IN AMAZZONIA Uccelli Nella foresta amazzonica vivon, L' aquila arpia (nome scientifico: Harpia harpyja) è una specie di uccello della famiglia Accipitridae che vive nella zona neotropicale. Consegnato al governo il testo finale dell’eMobility Festival, la cinque giorni nazionale promossa da Regione Lombardia, Cobat e gli altri attori della mobilita sostenibile, L'azienda Casale dei Pozzi ha realizzato dalle acque dei frantoi, l’Antioxy-oleum, un prodotto aromatico ricco di ricco di sostanze polifenoliche naturali e in gradii di esaltare la sapidità, Nonostante COVID-19, la deforestazione amazzonica aumenta senza sosta, Stoccaggio termico: un nuovo TESS batte la concorrenza su resa e flessibilità, Cella solare a sei giunzioni, l’efficienza sfiora il 50 per cento, MFR20: dal bio alla diversificazione, l’agricoltura mostra la sua resilienza, Il futuro della mobilità italiana? Le prime due autostrade, la Belém-Brasilia (1958) e la Cuiaba-Porto Velho (1968), furono le uniche autostrade federali in Amazzonia Legale lastricate e percorribili tutto l'anno prima della fine del 1990. Anche se il tasso di deforestazione ha avuto un rallentamento a partire dal 2004 (con re-accelerazioni nel 2008 e 2013), la superficie forestale rimanente continua a diminuire. La deforestazione della foresta amazzonica ha subìto una forte crescita tra il 1991 e il 2004, raggiungendo un tasso di perdita forestale annua di 27,423 km² nel 2004. Nel 2006, una serie di importanti aziende di commercio di materie prime, come la Cargill, ha accettato di non acquistare semi di soia prodotti nel Brasile sulle aree recentemente deforestate. La foresta amazzonica copre nove paesi, principalmente il Brasile: quasi i due terzi della sua superficie totale sono in Brasile (63%); il terzo rimanente è condiviso da Perù (13%), Colombia (10%) e, in misura minore, Ecuador, Venezuela, Suriname, Guyana, Bolivia e Guiana francese. Un tucano toco. Interazioni tra i diversi gruppi Ogni gruppo linguistico tende a condividere alcune caratteristiche relative alla tipologia del territorio che occupano, del modo di produzione e del tipo di materialismo culturale. Può anche formare dei piccoli gruppi che, soprattutto nelle coppie, si puliscono a vicenda il piumaggio e si scambiano il cibo. Il Brasile è al primo posto nel campo della deforestazione in tutto il mondo e quest’anno sono state bruciate anche il … Le compagnie di disboscamento hanno ripulito un’area delle dimensioni di numerosi campi da calcio vicino al loro villaggio, lasciando un ampio buco nel terreno segnato dalle impronte di macchinari pesanti. Questo meraviglioso luogo che copre il bacino del Rio delle Amazzoni e dei suoi numerosissimi affluenti, è uno dei pochi angoli del mondo rimasti in gran parte intatti e ancora non completamente esplorati. Il tasso di deforestazione ha registrato il picco dal 2008 e nell’ultimo anno è aumentata di quasi il 30 per cento. La dimensione media di questi uccelli è di 64 centimetri, a cui vanno aggiunti circa 20 cm per la lunghezza del becco. Le loro stime sulla deforestazione sono derivate da 100 a 220 immagini scattate durante la stagione secca in Amazzonia dal satellite Landsat, che prende in considerazione solo la perdita di bioma della foresta amazzonica - non la perdita di campi naturali o di savana all'interno della foresta. Ci sono due tipi di foresta pluviale: la foresta tropicale e la foresta temperata. Inoltre, l'erba è in grado di crescere nel suolo povero della foresta amazzonica. la follia umana.La foresta che garantisce il clima. I tassi di perdita delle foreste nel 2012 sono stati i più bassi mai registrati. Foto di Ahodges7 Distribuzione e habitat Endemico del bacino amazzonico , lo troviamo nell'isola amazzonica di Marajó (Brasile) alle sorgenti dei fiumi affluenti del bacino amazzonico di Colombia, Perù ed Ecuador. E' stato stimato che ci possono essere molti milioni di specie di piante, insetti e microrganismi ancora da scoprire nelle foreste pluviali tropicali. È l'aquila più grande dell'Emisfero Occidentale e dell'Emisfero Australe, e l'unica specie del genere Harpia. Come prevenire questa devastazione e incendi? Ulteriori deforestazioni in Amazzonia sono state causate dagli agricoltori che praticano agricoltura di sussistenza su piccola scala o agricoltura meccanizzata. Per il resto, in parte nettamente inferiore, rientra negli stati di Colombia, Venezuela, Guyana, Guyana francese, Suriname, Bolivia, Perù ed Ecuador. Oggi la superficie forestale rimanente continua a diminuire, anche se il tasso annuale di perdita della foresta è generalmente rallentato a partire dal 2004. In questo senso si inserisce la denuncia presentata alle autorità da un gruppo di Karipuna per la deforestazione in atto all’interno della loro riserva in Rondônia. La foresta equatoriale presenta elevati livelli di biodiversità. La foresta amazzonica è un patrimonio naturale inestimabile da cui dipende l'intera esistenza del nostro Pianeta. Crisi che ha spinto anche IBAMA, l’agenzia brasiliana di protezione ambientale, a ridurre i controlli sul campo. Tra agosto 2015 e luglio 2016, secondo lo Space Research Institute brasiliano, sono stati distrutti in Brasile quasi 8mila chilometri quadrati di foresta, rasi al suolo da taglialegna, agricoltori e allevatori. Con un’estensione di 6,7 milioni di Km quadrati, l’Amazzonia abbraccia 9 paesi diversi del Sud‐America: Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Perù, Suriname, Venezuela e Guyana francese. Dopo l'invasione europea nel 16° secolo, con la caccia per l'oro, le malattie occidentali, la schiavitù e più tardi e il boom della gomma, l'Amazzonia si spopolò e la foresta divenne più grande. Deforestazione in Brasile - Foto della NASA. Anche se il tasso di deforestazione ha avuto un rallentamento a partire dal 2004 (con re-accelerazioni nel 2008 e 2013), la superficie forestale rimanente continua a diminuire. La Foresta A… Il sistema di monitoraggio satellitare dell’agenzia governativa ha registrato la distruzione di 2.255 chilometri quadrati di foresta amazzonica solo a luglio, un avanzamento nel processo di deforestazione tre volte superiore a quello dello stesso mese del 2018 e, secondo l’Inpe, il maggiore di sempre in un periodo così breve. Sparsi tra i villaggi agricoli, nel cuore della giu, La foresta pluviale è una foresta caratterizzata da elevata piovosità, con precipitazioni annue tra i 250 e i 450 centimetri. Per deforestazione della foresta Amazzonica si intende il progressivo processo di disboscamento, avviato a partire dagli anni '40 delle aree forestali presenti nel bacino Amazzonico in … Circa il 40% - 75% di tutte le specie biotiche sono native delle foreste pluviali. Nei nove anni dal 1991 al 2000, la superficie totale di foresta amazzonica cancellata dal 1970 è passata da 419.010 a 575,903 km², paragonabile al territorio della Spagna, del Madagascar o di Manitoba. Ma non è tutto, perfino il remoto territorio degli Yanomani, la più grande riserva brasiliana, è in pericolo a causa dei minatori d’oro illegali che hanno portato con sé anche il nuovo coronavirus, visto il primo caso nell’area protetta di un adolescente indigeno che ha contratto COVID-19, e ne è morto. La deforestazione ha subito una notevole accelerata dopo l'apertura di autostrade all'interno della foresta, come ad esempio l'autostrada Transamazzonica nel 1972. Deforestazione, la Foresta Amazzonica muore per colpa della carne. Anche se i piccoli agricoltori sono in possesso di un'area più piccola di terra rispetto alla media dei grandi allevatori, che possiedono l'89% dei terreni privati dell'Amazzonia Legale, l'intensità della deforestazione nelle aree in cui essi abitano è maggiore di quella all'interno delle aree occupate dai grandi allevatori. La foresta amazzonica è caratterizzata da una grandissima varietà di forme di vita: tra i grandi alberi, che possono raggiungere i 60 m di altezza, e il suolo si sovrappongono strati di vegetazione di aspetto e altezza diversi; le specie vegetali sono talmente numerose che in un ettaro di foresta è possibile trovare più di 200 tipi di alberi. Le gamme di colore della sua pelle vanno dal grigio scuro al nero. Le esigenze degli agricoltori di soia sono state utilizzate per validare alcuni progetti di trasporto controversi che si sono sviluppati in Amazzonia. Si stima che circa il 30% della deforestazione è dovuta alle azioni da parte dei piccoli agricoltori. © 2010 Rinnovabili.it C.F./P.IVA. Nel mese di settembre 2015, il presidente brasiliano Dilma Rousseff ha comunicato alle Nazioni Unite che il Brasile ha effettivamente ridotto il tasso di deforestazione in Amazzonia dell'82%. La presenza di macchie più chiare sulla regione ventrale è una caratteristica degli individui di questa specie. Aumenta la deforestazione amazzonica in Brasile: da inizio 2020, bruciati 796 km quadrati di foresta pluviale (Rinnovabili.it) – La deforestazione dell’Amazzonia brasiliana continua ad aumentare e nemmeno la crisi economica dovuta alla pandemia da COVID-19 pare fermarla. Gli scienziati che utilizzano i dati satellitari della NASA hanno scoperto nel 2006 che la produzione agricola meccanizzata era diventata una causa significativa della deforestazione brasiliana. Questo immenso territorio è minacciato dalla deforestazione: dal 1970, circa il 18% della foresta originaria è scomparso a causa della deforestazione e delle attività umane. Benché gli scienziati abbiano avvertito che le sue politiche potrebbero alterare tanto profondamente l’Amazzonia da renderla un territorio più simile a una savana che a una foresta pluviale, le stime INPE rilevano che la deforestazione amazzonica non si ferma. Una ricerca condotta da Leydimere Oliveira et al. L'aquila arpia è l'uccello nazionale del Panama e la specie simbolo della diversità biologica dell'Ecuador. Il Presidente francese Emmanuel Macron ha avvertito che non firmerà l’accordo se il Brasile abbandonerà il Trattato di Parigi. Fino ad oggi, almeno 2.200 pesci, 1.294 uccelli, 427 mammiferi, 428 di anfibi e 378 rettili sono stati scientificamente classificati nell’Amazzonia. Descrizione Questo felino maculato assomiglia fisicamente al leopardo, ma l'aspetto è generalmente più grande e più massiccio. Con una superficie di 5,5 milioni di km², ovvero circa dieci volte più della Francia, è la foresta più grande del mondo. Tuttavia, l'abbondanza di allevamento del bestiame ha portato ad una vasta deforestazione, causando ingenti danni ambientali. nella martoriata Italia La colonizzazione amazzonica è stata causata principalmente dall'allevamento del bestiame perché il bestiame richiedeva poco lavoro, generava profitti decenti e conferiva uno status sociale nella comunità. Composta da circa 390 miliardi di alberi e 16.000 specie diverse, la foresta amazzonica è il più grande contenitore di biodiversità nel mondo. Ci sono quasi 60 volte più alberi adulti nella foresta amazzonica che esseri umani in tutto il pianeta. L’agosto 2019 si distingue perché ha portato un notevole aumento dei grandi incendi, intensi e persistenti che bruciano lungo le strade principali dell’Amazzonia centrale brasiliana. L’avanzamento più rapido di sempre. Il successo della strada Belém-Brasilia aumentò quando le strade asfaltate continuarono a svilupparsi, scatenando un'irrefrenabile diffusione dell'insediamento. Il tasso di deforestazione è ora rallentato. La foresta Amazzonica La Foresta Amazzonica è il polmone verde dell’intera Terra. All'interno della Maker Faire Rome 2020, Rinnvabili.it ha messo a confronto mondo imprenditoriale, della ricerca e delle associazioni di settore sul rapporto che oggi lega agricoltura ad ambiente, società ed economia. Una relazione del 2009 di Greenpeace ha scoperto che il settore del bestiame nell'Amazzonia brasiliana, sostenuta dalle produzioni internazionali di carni bovine e cuoio, era responsabile di circa l'80% di tutta la deforestazione nella regione, e circa il 14% della deforestazione annua totale del mondo, diventando così il più grande responsabile della deforestazione al mondo. Abbiamo viaggiato sotto copertura nel nord del Brasile per documentare la crisi della deforestazione della foresta amazzonica brasiliana e il suo collegamento con gli allevamenti intensivi e l’industria della carne. Dopo essere calata per quasi 15 anni, l’anno scorso la deforestazione nell’Amazzonia brasiliana è tornata a crescere, mettendo a repentaglio il futuro di uno degli ecosistemi più importanti del pianeta che, da lussureggiante foresta pluviale, potrebbe trasformarsi in arida savana. Il suo habitat è il bosco piovoso. Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento. Il genere Harpia, insieme a Harpyopsis e Morphnus forma la sottofamiglia Harpiinae. Il loro sistema di allevamento si basava sulla coltivazione delle piantagioni e sulla pratica del "taglia e brucia" (detta anche debbio). Leggi anche Brasile: la distruzione della Foresta Amazzonica danneggia l’immagine del paese. Il becco sembra molto pesante, ma è in realtà è estremamente leggero perché è cavo all'interno. In risposta alla moratoria, gli agricoltori hanno scelto di piantare sui terreni già disboscati in precedenza. Secondo INPE, il bioma originale della foresta amazzonica in Brasile di 4.100.000 km² (1.600.000 sq mi) è stato ridotto a 3,403,000 km² (1.314.000 sq mi) entro il 2005 - con una perdita del 17,1%. Ad oggi la foresta amazzonica brasiliana ha perso il 19% della superficie di alberi presente nel 1970. Il tasso annuo di deforestazione in Amazzonia è notevolmente aumentato dal 1991 al 2003. In Brasile, l'Instituto Nacional de Pesquisas Espaciais (INPE, o Istituto Nazionale di ricerca Spaziale) produce statistiche sulla deforestazione ogni anno. Padova La foresta pluviale è vista come una risorsa per il pascolo del bestiame, per i legni preziosi, per lo spazio abitativo e lo spazio agricolo (in particolare per la soia), per i lavori stradali (ad esempio le autostrade e le strade più piccole) e per i farmaci. L’Amazzonia: questo la dice lunga sulla sua follia. In alcune parti dell'Amazzonia, il suolo povero ha fatto dell'agricoltura basata sulle piantagioni un'attività poco redditizia. Pare infatti che i taglialegna e gli speculatori illegali stiano utilizzando a loro vantaggio la crisi da COVID-19. La deforestazione della foresta amazzonica può essere attribuita a molti fattori diversi a livello locale, nazionale e internazionale. Nel 1995, il 70% delle terre precedentemente sotto forma di foreste in Amazzonia, e il 91% dei terreni disboscati dal 1970, è stato convertito in allevamento del bestiame. 15 aprile 2020, questo è il risultato di persone senxza rispetto per la vita di innocenti animali e la causa del covid19. Nell'Amazzonia brasiliana, la proporzione tra i piccoli agricoltori e i grandi proprietari terrieri cambia frequentemente con le pressioni economiche e demografiche. L'habitat e il comportamento, invece, sono più vicini a quelli della tigre. Questo fa dell’Amazzonia la più grande collezione di specie animali che vivono nel mondo. Ecomafia sempre attiva, viaggia al ritmo di 4 reati all’ora e... FAO, oltre 1/3 degli stock ittici mondiali è sovrasfruttato, Le grandi aziende globali insieme contro la perdita di biodiversità. La foresta pluviale amazzonica di nuovo a rischio trivelle. Nel complesso, da inizio 2020 sono andati persi 796 km quadrati, il 55% in più rispetto a un anno. È un membro del genere Ramphastos. Una cifra che fa salire a 5.200 km quadrati l’area totale disboscata dal 1 agosto 2019 a oggi. E' chiamata anche aquila coronata, benché tale nome sia dato anche ad altre specie, in particolare alle specie Stephanoaetus coronatus e Harpyhaliaetus coronatus. Nelle zone indigene dell'Amazzonia peruviana, come il bacino idrografico del fiume Chambira presso il popolo Urarina, i terreni sono produttivi solo per periodi di tempo relativamente brevi, causando quindi il continuo trasferimento in nuove aree da parte degli indigeni orticoltori come gli Urarina, eliminando quindi sempre più terra. Gli esperti fanno notare che l'attività dei tagliaboschi illegali è incoraggiata dalle leggi ambientali meno restrittive attive sotto il Presidente Jair Bolsonaro. Ogni abuso sarà perseguito a norma di legge. Va ricordato, però, che l’aumento della deforestazione nell’Amazzonia brasiliana precede l’emergere di COVID-19: è dal 2012 che si espande senza sosta, con un peggioramento notevole dall’elezione di Jair Bolsonaro a gennaio 2019. A confermarlo è oggi l’INPE, l’istituto di ricerca spaziale nazionale brasiliano. I soldi di questo fondo sarebbero destinati a progetti volti a rallentare la deforestazione della foresta pluviale amazzonica.

Serie D 2016-17, Calendario 2019 Dicembre, Numero Senatori Lega, Quartetto Cetra Crapa Pelada Breaking Bad, Giornata Della Pace 2021, Bando Ufficiale Medico Carabinieri,

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