Martina Franca

Martina Franca

Elegante cittadina adagiata su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale, Martina Franca domina l’incantevole Valle d’Itria, splendida distesa verde biancheggiante di trulli. La maggiore attrattiva della città è senza dubbio costituita dal caratteristico centro storico, che molto suggestivo e caratteristico, si presenta al visitatore in uno scenografico dedalo di viuzze e incantevoli stradine, ove serpeggia la splendida arte barocca e sulle quali si ergono pregevoli palazzi signorili dalle stupende balconate in ferro battuto (da citare Palazzo Ducale), deliziose ed antiche chiese (la basilica di San Martino, Santo patrono della città, e la chiesa di San Domenico) e caratteristici slarghi. Passando attraverso le antiche porte d’accesso al nucleo antico, tra le quali menzioniamo l’arco di Santo Stefano, si ammirano le monumentali torri rotonde e alcune torri quadrate appena visibili all’interno delle mura di cinta. Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dalle antiche “casedde”, i famosi trulli e dalle tipiche costruzioni delle masserie, preziose testimonianze dell’archeologia industriale, Martina Franca gode di un vasto territorio carsico ingemmato da suggestive grotte. Dalla sua strategica posizione, la città jonica regala alla vista dei visitatori una suggestiva panoramica sulle località limitrofe, aldilà delle quali si stende la provincia di Brindisi e Bari e, ancora oltre, il Mare Adriatico. Martina Franca, inoltre, offre la possibilità di far spaziare il proprio sguardo anche verso stupende aree boschive, rappresentate dall’incantevole Parco delle Pianelle, e verso verdi paesaggi, a sud, costellati dalle vaste coltivazioni di viti, proponendo piccole oasi di pace e tranquillità per turisti. Martina Franca è quindi una meta turistica molto ambita, non solo per il suo ricco e prezioso patrimonio artistico architettonico, storico ma anche per la sua vivacità culturale, che trova massima espressione nell’ormai celebre e atteso Festival della Valle d’Itria nato nel 1975, da sempre fiore all’occhiello dell’attività culturale cittadina, propone titoli inediti e programmi di raro ascolto.